Come riportato nell’editoriale nel volume 20 issue 4 del KSSTA Journal ” The goal of an ACL reconstruction should be to reduce the pivot shift!” and also “…it would make sense to ‘standardize’ the pivot shift test, so that clinical outcome can be compared in a meaningful manner.”

Durante il Panther global summit, che si è tenuto a Pittsburgh nel 2011,sono stati eseguiti dei test per cercare di standardizzare il pivot shift test. I test sono stati eseguiti da 12 chirurghi esperti. I risultati hanno indicato che eseguire un pivot shift test standardizzato consente di avere non solo risultati simili tra operatori diversei ma anche curve di accelerazione della tibia analoghe. Lo stesso risultato non si è ottenuto lasciando liberi i chirurghi di eseguire il pivot shift test in modo non standardizzato. Il video che descrive il pivot shift test standardizzato può essere consultato sul sito della rivista KSSTA.

Premere qui per scaricare il video sul pivot shift test standardizzato

Posizione delle mani durante il pivot shift test standardizzato

Posizione delle mani durante il pivot shift test standardizzato

Nell’articolo riportato sul KSSTA Journal il percorso futuro nella diagnosi di lesione di LCA è stato tracciato. L’obiettivo di Orthokey, nello sviluppo di KiRA, sposa a pienoil parere riportato dagli opinon leader mondiali in questo ambito.

L’uso di KiRA aiuta a standardizzare i risultati durante il pivot shift test durante la valutazione di un paziente con lesione di LCA e durante la fase di recupero port-operatoria. La quantificazione del pivot shift test in ambulatorio con KiRA risulta più efficace ed affidabile della manovra eseguita senza l’ausilio della nostra tecnologia. In aggiunta il pivot shift test standardizzato, eseguito con strumenti quantitativi come KiRA, consente una migliore comunicazione tra chirurghi ed una minore variabilità .